Corte di Cassazione: difetti di un edificio e sulle tempistiche di denuncia
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24.486 del 2017, prevede che la denuncia per difetti gravi di un edificio in sede d’appalto possano essere denunciati dal committente o dall’acquirente non a partire dal giorno del deposito della consulenza tecnica d’ufficio (disposta nel corso della causa di merito) bensì a partire dal momento in cui questi ultimi abbiano una conoscenza buona e obiettiva della gravità del difetto, che deve essere derivato da un’esecuzione non a regola d’arte dei lavori. Da quel momento in poi il termine per la denuncia del difetto è un anno, così come previsto dall’articolo 1669 del Codice Civile.
Questo perché neppure la citazione in giudizio rappresenta per il committente l’avvenuta conoscenza in toto dei vizi lamentati e dell’effettivo coinvolgimento di chi ha eseguito i lavori. La sentenza che impone un rinvio a giudizio in sede di appello è un’importante punto fermo per tutti i casi di questo tipo, e le sentenze dovranno tener conto dell’ordinanza e delle motivazioni della Corte di Cassazione.
About author
You might also like
La Pubblica Amministrazione dovrà risarcire i danni per autorizzazione illegittima
Con la storica sentenza n. 5475 del 24 novembre 2017 il Consiglio di Stato fa chiarezza sulla possibilità di chiedere e ottenere un risarcimento danni da parte di un’impresa, in
120 posti per ingegneri e archietti all’Agenzia delle Entrate
Un nuovo bando dell’Agenzia delle Entrate pubblicato di recente ha come oggetto la creazione di 120 posti di lavoro per funzionari tecnici a tempo indeterminato. Il concorso, in scadenza il
Malfunzionamenti per il PortalTermico GSE
Segnalazioni multiple e continue da parte di cittadini che non riescono a utilizzare il PortalTermico dedicato alla richiesta di incentivi per il conto termico stanno diventando un problema per il







