Inps contro gli evasori negli appalti
Gli appalti edili pubblici sono da sempre un tasto dolente nel campo dell’evasione fiscale, così l’Inps ha creato una banca dati in cui far convergere tutti i dati sui lavoratori necessari per i singoli appalti e sui contributi materialmente versati all’ente. Grazie al nuovo strumento si dovrebbe arginare il problema del lavoro in nero. Qualora infatti i dati incrociati dovessero rivelare delle anomalie, l’Inps potrà procedere con indagini e controlli più approfonditi.
La banca dati richiede l’iscrizione innanzitutto del committente dei lavori, che dovrà registrare in un’apposita area online tutti i dati relativi all’appalto. In questo modo ogni appalto registrato telematicamente sarà dotato di un codice univoco che verrà poi inviato tramite posta certificata all’impresa appaltatrice. Dal momento in cui riceverà il codice, potrà a sua volta inserire i dati aziendali. L’invio dei dati sui lavoratori impiegati, da parte dell’appaltatore all’Inps, farà modo che ogni mese l’ente prevideziale possa generare la così detta Rendicontazione appalto mensile. Il monitoraggio dell’Inps si aggiunge a quello già esistente svolto dall’Anac.
About author
You might also like
Imposte catastali e ipotecarie con F24
Dal 1° luglio 2018 le imposte a seguito di notifica di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e irrogazione di sanzioni riguardanti imposta e tasse ipotecarie andranno versate tramite il
Aggiornamento Norme Tecniche per le Costruzioni
Il decreto ministeriale n. 8 del 17 gennaio 2018 pone importanti modifiche sulle Norme Tecniche per le Costruzioni, un aggiornamento del vigente decreto ministeriale del 14 gennaio 2008 che in
SCIA antincendio: nuove sanzioni
La siccità diffusa sul territorio italiano ha reso ancor più urgente l’approvazione del nuovo decreto relativo alla prevenzione degli incendi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 giugno. Il Decreto







