Presto novità sul Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro
Durante l’importante convegno “Lo stato di applicazione della sicurezza e salute sul lavoro: quali regole e quanto applicate. Sviluppi futuri”, tenutosi a Rimini e organizzato dall’Unindustria, il tecnico giuslavorista Lorenzo Fantini ha reso noti alcuni punti che saranno sottoposti a modifiche relativi al DDL 81/2008 meglio conosciuto come Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul lavoro. Il nuovo DDL prevede l’eliminazione di tutte le normative che non collimano o che sono un surplus rispetto alle norme europee e alle direttive comunitarie di riferimento.
In particolare, durante il convegno si è a lungo discusso sui ritardi che ancora esistono nell’applicare le disposizioni del decreto 231/2001, per esempio la creazione del Sistema Informativo Nazionale di Prevenzione, che ancora non ha visto la luce. Il DDL Sacconi (dal nome del suo primo firmatario, l’ex-ministro del lavoro Maurizio Sacconi) dovrebbe favorire uno snellimento delle procedure di messa in atto dei lavori, soprattutto in quelle attività considerate a basso rischio.
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