Parte il piano governativo per l’efficienza energetica degli immobili pubblici
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Parte il piano governativo per l’efficienza energetica degli immobili pubblici

Anche gli edifici di proprietà della pubblica amministrazione dovranno essere allineati alle nuove direttive europee sul tema dell’efficienza energetica: il decreto Mise-Ambiente, approvato recentemente, ha valutato gli interventi totali su capitanerie, caserme, prefetture, accademie militari ed edifici affini per un totale di 355 milioni. Gli interventi saranno finanziati con specifici fondi comunitari.

Il piano prende il nome di Programma di riqualificazione energetica della Pubblica Amministrazione centrale (PREPAC) e sarà utile a migliorare di almeno il 3% l’efficienza degli immobili di proprietà pubblica oggetto di intervento, così come stabilito dalla direttiva UE 2012/27 sull’efficienza energetica, che in Italia ha subito dei ritardi di attuazione. Per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione, dovranno rispettare il più alto livello di efficienza fissato dalla direttiva anche se costruiti entro il 2019 (l’obbligo per gli edifici pubblici arriva dunque due anni prima rispetto agli edifici privati, per cui quest’obbligo partità dal 2021).

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
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Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

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