Ancora rinvii per le Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni

Ancora rinvii per le Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni

Il testo sulla Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni non è ancora stato approvato, l’accordo previsto lo scorso 24 novembre nella seduta della Conferenza Unificata Stato-Regioni non è infatti stato raggiunto. Il testo ha subito delle critiche in particolare da parte del Consiglio Nazionale dei Geologi, preoccupati dal fatto che le nuove norme non siano uno strumento valido per la prevenzione e la messa in sicurezza di un territorio, quello italiano, già messo a dura prova dall’azione dell’uomo e della natura, alla luce soprattutto degli ultimi accadimenti sismici.

Per questo motivo il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha nominato una Commissione ad hoc per cercare di migliorare il testo, composta da geologi e geotecnici. Le Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni dovrebbero essere approvate e rese operative per il mese di dicembre, data entro la quale dovrebbero anche essere pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 585 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Nasce in Sardegna “Tutelami” per tutelare le aziende edili

L’abusivismo e il lavoro in nero crea gravi danni e mancato guadagno alle aziende che pagano regolarmente le tasse. Per questo motivo l’associazione degli artigiani ha lanciato una singolare iniziativa

Attualità

Attenzione a chi propone impianti ceduti gratuitamente

Il GSE mette in guardia i cittadini italiani sulle quote finanziabili e sui bonus relativi al conto termico. Non sono infatti ammessi degli incentivi per impianti ceduti gratuitamente. La quota

Attualità

La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali