Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia
1234 Views

Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia

Dopo gli ultimi tragici avvenimenti e la devastazione dei territori colpiti dal terremoto il 24 agosto, l’Italia comincia a interrogarsi sulla necessità di migliorare la sicurezza, soprattutto nelle zone sismiche. Oltre alle misure straordinarie per i territori devastati dal sisma, come il blocco totale delle tasse per i cittadini dei paesi più colpiti e lo stanziamento immediato di 50 milioni di euro per gli interventi più urgenti, il consiglio dei ministri ha diffuso tramite i suoi canali di comunicazione l’idea per un piano di ricostruzione efficace che sfrutta la flessibilità UE.

Casa Italia sarà un progetto di ricostruzione e sarà reso possibile in virtù della legge 243 del 2012, che rende attuattivo il Fiscal Compact e l’obbligo di bilancio in pareggio per gli Stati membri europei, in cui compare un articolo secondo cui “scostamenti temporanei del saldo strutturale dall’obiettivo programmatico sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali”.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Online il Portale del Servizio Geologico d’Italia

Il portale dell’ISPRA (istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ovvero la nuova versione del portale dedicato al Servizio Geologico d’Italia è online e contiene 36 banche dati,

Attualità

Post-sisma: Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea

L’Unione Europea ha aperto un fondo di solidarietà destinato alla ricostruzione dopo i recenti terremoti che hanno colpito il centro Italia. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 30 milioni

Attualità

E-Fattura: 6 mesi di tolleranza

La nuova normativa sulla fatturazione elettronica, che verrà meglio esplicata entro questa settimana, prevede l’entrata in vigore entro il 1° gennaio 2019. Tuttavia sarà disposto un periodo di assestamento e