0 3046 Views

Nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo

Il nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo è passato al vaglio del Consiglio dei Ministri e contiene importanti novità, in particolare sul riuso dello smarino e dei detriti di costruzione. In particolare, si è modificato il limite alla quantità di amianto che prima delle nuove norme poteva essere contenuto nei detriti riutilizzabili, ovvero la percentuale di 100 mg ogni chilo di materiale. Secondo il legislatore infatti questa restrizione era troppo rigida e creava diversi problemi così si è deciso di applicare la regola del testo unico per l’ambiente che invece prevede la restrizione nella percentuale di 1000 mg ogni chilo.

Il provvedimento si inserisce nella serie di norme relative al decreto definito Sblocca Italia e, oltre che allo smarino e all’amianto, impone nuove regole anche sulla possibilità di effettuare controlli a campione sui siti che contengono detriti di lavorazione e importanti semplificazioni sull’istituto del deposito temporaneo.

Previous Legge di Stabilità: equiparazione fra professionisti e imprese
Next Riforma Madia e conferenza di servizi

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Obbligo di installazione dispositivi contabilizzazione calore

Entro il 31 dicembre 2016 tutti i condomini sono obbligati a installare dei dispositivi di contabilizzazione del calore, secondo le disposizioni del decreto legislativo 141/2016 che recepisce la direttiva europea

Attualità

Edilizia scolastica: progetti per la scuola del futuro

Il gruppo di ricerca Indire ha ideato una rappresentazione architettonica per favorire l’apprendimento. Come in ogni settore, anche in quello dell’edilizia scolastica si punta sempre nel trovare sistemi funzionali e

Attualità

Sentenze: il costruttore non è responsabile delle irregolarità sui permessi

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 11519 del 2019 ha assolto un’impresa edile che era stata riconosciuta colpevole di non avere verificato le irregolarità dei permessi di costruire.