Ricostruzione post-sisma: nessun tetto su incarichi multipli, ma autoregolamentazione
1891 Views

Ricostruzione post-sisma: nessun tetto su incarichi multipli, ma autoregolamentazione

Il 13 dicembre nel corso della riunione della Cabina di Coordinamento relativa agli interventi post-sisma, di cui fanno parte oltre al commissario per la ricostruzione Vasco Errani anche i presidenti delle Regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche hanno deciso di non imporre alcun tetto sulla cumulabilità degli incarichi relativi alla ricostruzione nel Centro Italia, pur tuttavia auspicando e richiedendo ai professionisti una forma di autoregolamentazione, resa necessaria per evitare un prolungamento dei lavori eccessivo (così come è successo negli anni precedenti in Abruzzo o in Emilia Romagna) dato dal fatto che i progettisti abbiano richiesto troppi incarichi che non sono riusciti a portare a termine nei tempi previsti.

Le nuove norme sono di fatto volte a tutelare la ricostruzione contro i rischi delle cattive pratiche e delle concentrazioni troppo elevate di incarichi, e conterranno delle clausole per gli schemi contrattuali secondo cui il committente, in caso di mancato rispetto dei termini pattuiti per la fine dei lavori, possano sciogliere il contratto con il professionista incaricato senza dover pagare alcun onere.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali

Attualità

Il senato chiede al governo di prorogare gli eco bonus

Il senato italiano ha esaminato sei mozioni che chiedono fondamentalmente al governo di stabilizzare la percentuale degli eco bonus, che è fissata al 65% con la legge di Stabilità, fino

Attualità

Nuovo codice appalti: l’Anac lancia l’allarme da caos bandi

Il nuovo codice appalti in vigore in Italia dal 18 aprile, che recepisce le direttive europee sul settore edile n. 23, 24 e 25 del 2015, contiene anche delle nuove