Reddito medio in calo fra i professionisti tecnici
2077 Views

Reddito medio in calo fra i professionisti tecnici

Secondo i dati del VI Rapporto Annuale del Centro Studi AdEPP, ovvero l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati, il reddito annuale medio dei liberi professionisti nel campo tecnico, come ingegneri, architetti, geometri e periti, si ferma sui 22 mila euro contro i 34 mila euro della media nazionale dei liberi professionisti. Tutto il settore delle partite iva ha subito un calo nel corso del 2015 ma se si prende in considerazione esclusivamente il settore tecnico il calo si rivela 5 volte più pesante del settore dei liberi professionisti in generale: fra il 2005 e il 2015 il calo è stato infatti del 9,4% contro il 2,14% dell’intero settore.

Le fasce più deboli sembrano rivelarsi quelle dei giovani professionisti in campo tecnico, nella fascia fino a 35/40 anni, secondo i dati guadagnano solo il 24,4% del reddito di cui invece dispongono i loro colleghi con un’età media fra i 50 e i 60 anni. La situazione non è rosea neppure per le donne, dopo la maternità infatti ben il 65% delle professioniste ha perso il reddito, o comunque lo ha ridotto in maniera critica.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Blocca-cantieri: eliminato bonus 2% per progettisti della PA

Dopo le proteste delle associazioni di categoria di ingegneri e progettisti tecnici, la legge sblocca-cantieri è stata approvata con importanti emendamenti che danno ragione ai professioni. Innanzitutto, è stato eliminato

Attualità

Ristrutturazioni: quando non serve la comunicazione all’ENEA

Per quanto riguarda le ristrutturazioni che comportano la modifica di impianti o elementi costruttivi per il risparmio energetico, è sempre obbligatorio inviare telematicamente all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,

Attualità

In Italia 10 mila ponti da revisionare

Secondo Antonio Occhiuzzi, il direttore dell’Instituto per le Tecnologie della Costruzione e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel nostro Paese ci sono ben 10 mila ponto “scaduti” ovvero che avrebbero