Italia capolista per le certificazioni energetiche delle imprese

Italia capolista per le certificazioni energetiche delle imprese

L’Italia ha raggiunto nel 2016 un importante primato europeo nel settore delle certificazioni energetiche delle imprese che operano sul suo territorio. Le diagnosi energetiche effettuate dalle nostre imprese ammontano infatti a 15mila, contro la media di 13mila nel resto d’Europa. Il dato riferito al giugno 2016 infatti attesta il numero di imprese certificate dal punto di vista energetico su ottomila imprese.

L’Italia è inoltre leader nel risparmio energetico
, con una percentuale di risparmio pari al 18% sul resto dei Paesi UE. Il risultato è stato raggiunto grazie all’utilizzo di strumenti come i Tavoli Tecnici e le successive circolari del Ministero dello Sviluppo Economico. Anche gli incentivi e le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli impianti hanno contribuito al circuito virtuoso che ha permesso all’Italia di salire alla prima posizione nel settore delle certificazioni. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori controlli del MiSE in collaborazione con l’Istituto ENEA, per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica delle nostre imprese.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 540 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Approvata la SCIA 2

Il decreto noto come SCIA 2, che regolamenta fra l’altro le attività di edilizia privata che saranno soggette ad assenso pubblico, da ieri è diventata legge. Il Governo ha infatti

Attualità

Casa Italia, al via il database unico

Il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone, project manager del progetto governativo per la ricostruzione e la prevenzione dei danni causati dai terremoti “Casa Italia” ha presentato alla Comissione

Attualità

Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che