Calo nel settore costruzioni dopo l’estate

Calo nel settore costruzioni dopo l’estate

I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al settembre 2015 e una netta flessione in negativo rispetto al mese di agosto, in cui si erano registrati incrementi fino a tre punti percentuali. Il crollo dell’attività nei cantieri è dovuto sia a motivi congiunturali che alle nuove norme che hanno bloccato di fatto molti appalti.

Uno dei dati maggiormente preoccupanti però è il continuo aumento del lavoro in nero nel settore costruzioni, una situazione esacerbata dalla crisi economica: se prima infatti esistevano un cospicuo numero di piccole e medie imprese ben strutturate e altamente controllate, i tempi di crisi hanno invece favorito lo sviluppo di un ampio numero di nuove imprese non a norma, con corse al ribasso e al minimo costo che hanno fatto diminuire i livelli di sicurezza dei lavori. L’allarme è stato lanciato dopo il recente sciopero del sindacato degli edili da Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl.

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Michela Meloni
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Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

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