0 1810 Views

Nuovo Sismabonus: dubbi e incertezze sulle zone sismiche

L’Ordine degli Ingegneri di Milano, dando voce a tanti professionisti che al momento dell’entrata in vigore del regolamento noto come Sismabonus si erano fatti la stessa domanda, hanno richiesto una specifica ulteriore su quali siano le zone sismiche citate nella legge, se è necessario prendere come riferimento la zonazione regionale, oppure se sia più giusto prendere come riferimento la mappa con le zone sismiche inserita nell’Opcm 3274/2003.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, dovrebbe essere quest’ultima a prevalere, mentre l’Ordine degli Ingegneri è convinto che sia più logico considerare la zonazione regionale. Il quesito verrà posto ufficialmente al Governo, che dovrà fare chiarezza sul Sismabonus grazie al quale gli edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 o 3 avranno la possibilità di usufruire di sgravi fiscali pari al 50% per lavori di ristrutturazione, manutenzione e messa in sicurezza. Il dubbio è nato anche dal fatto che alcune città nell’ Opcm 3274/2003 sono inserite in zona 4, quindi non dovrebbero usufruire del Sismabonus, città che al contrario nella zonazione regionale sono inserite in zona a rischio sismico 3.

Previous Externa: Salone degli Arredi e degli spazi Esterni
Next Autostrade: via libera a terze e quarte corsie

About author

You might also like

Attualità

No al Project Financing per il Trasporto Pubblico locale

L’Anac, con la specifica delibera n. 566 del 31 maggio 2017, ha dichiarato illegittimo l’utilizzo dello strumento del project financing per quanto riguarda i bandi di concessione dei servizi di

Attualità

Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori

L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire

Attualità

Prorogato lo stato di emergenza per zone terremotate

Le regioni che hanno subito danni negli ultimi avvenimenti sismici del 2016 sono considerate fino al 31 dicembre 2018 in stato di emergenza, questo in pratica comporta una proroga di