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Nuovo Sismabonus: dubbi e incertezze sulle zone sismiche

L’Ordine degli Ingegneri di Milano, dando voce a tanti professionisti che al momento dell’entrata in vigore del regolamento noto come Sismabonus si erano fatti la stessa domanda, hanno richiesto una specifica ulteriore su quali siano le zone sismiche citate nella legge, se è necessario prendere come riferimento la zonazione regionale, oppure se sia più giusto prendere come riferimento la mappa con le zone sismiche inserita nell’Opcm 3274/2003.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, dovrebbe essere quest’ultima a prevalere, mentre l’Ordine degli Ingegneri è convinto che sia più logico considerare la zonazione regionale. Il quesito verrà posto ufficialmente al Governo, che dovrà fare chiarezza sul Sismabonus grazie al quale gli edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 o 3 avranno la possibilità di usufruire di sgravi fiscali pari al 50% per lavori di ristrutturazione, manutenzione e messa in sicurezza. Il dubbio è nato anche dal fatto che alcune città nell’ Opcm 3274/2003 sono inserite in zona 4, quindi non dovrebbero usufruire del Sismabonus, città che al contrario nella zonazione regionale sono inserite in zona a rischio sismico 3.

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