SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni

SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni

Le norme regionali riguardanti la SCIA edilizia non possono essere troppo differenti dalle direttive del governo centrale: questo è il punto per cui il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale campana n. 20/2016 che impone delle sanzioni meno pesanti in materia. Il trattamento sanzionatorio, che nella legge pubblicata dalla Regione Campania andrebbe dai mille fino ai 15 mila euro per dichiarazioni mendaci riguardanti la SCIA, non è compatibile con la legge nazionale di riferimento, la n. 241/1990.

La legge in questione infatti impone, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, anche la reclusione di chi presenta dichiarazioni mendaci da uno a tre anni. La norma approvata dal consiglio regionale campano va infatti contro i principi di tutela degli interessi pubblici e potrebbe favorire l’abuso di forme procedurali della SCIA semplificate.

Previous Al via il bando Cultura Crea dedicato alle imprese culturali
Next Gazzetta Ufficiale: via ai fondi per lo smaltimento dell’amianto

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Parte OpenDemanio, il portale per la trasparenza sui cantieri demaniali

Il portale istituzionale OpenDemanio è un’iniziativa per migliorare la trasparenza e la comunicazione con cittadini e professionisti nel settore costruzioni da parte del Demanio. Grazie al portale sarà possibile conoscere

Attualità

Nuove regole flax tax

La nuova normativa dispone che a partire dal 2020 gli imprenditori e i professionisti con partita iva che abbiano registrato ricavi o compensi compresi fra i 65mila e i 100mila

Attualità

Il nuovo Codice Appalti attiva la Cabina di Regia

Lo scorso 31 agosto con decreto del presidente del consiglio è stato approvato un importante correttivo del nuovo Codice Appalti relativo alla Cabina di Regia, un’istituzione che avrà il compito