Riforma Madia e conferenza di servizi
1525 Views

Riforma Madia e conferenza di servizi

Entrerà in vigore il 28 luglio il decreto legislativo n. 127 del 30 giugno 2016, che fa parte del corpus della così detta Riforma Madia. Il testo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 13 luglio, contiene delle importanti novità soprattutto nel settore dei servizi, e in particolare norme che disciplinano le conferenze di servizi che potranno essere istruttorie, decisorie, preliminari e relative alla valutazione dell’impatto ambientale.

Interessante anche l’istituzione della conferenza semplificata, che può essere istituita dall’amministrazione procedente e comunicata alle altre amministrazioni interessate che prevede fra le altre cose un termine perentorio di 15 giorni entro i quali le altre amministrazioni interessate possono integrare con documenti o chiedere chiarimenti relativi all’istanza oggetto della conferenza. Scaduti tutti i termini legali l’amministrazione procedente può adottare la determinazione entro cinque giorni lavorativi dalla scadenza dei termini.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Sisma ed Eco Bonus: ancora dubbi sulla cessione del credito

In relazione alle normative del Sisma Bonus e dell’Eco Bonus professionisti e cittadini aspettano ancora che l’Agenzia delle Entrate chiarisca con una circolare ad hoc quali siano le modalità di

Attualità

Approvata in via definitiva la Finanziaria 2017

Il testo della Manovra Finanziaria 2017 è stato approvato dalla Commissione Bilancio della camera ed è già disponibile online per la consultazione. Fra le novità più importanti, rispetto alla bozza

Attualità

Nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo

Il nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo è passato al vaglio del Consiglio dei Ministri e contiene importanti novità, in particolare sul riuso dello smarino e dei