0 1629 Views

Bonus caldaie 2018

La nuova Legge di Bilancio 2018, fra le tante agevolazioni per il risparmio e l’efficienza energetica, include anche uno specifico bonus per l’installazione di caldaie a condensazione di classe A. Sono infatti disponibili, per chi sceglie di acquistare e installare questa tipologia di impianto di riscaldamento, degli sgravi fiscali che arrivano fino al 65%. La percentuale è correlata infatti all’efficienza energetica e alle prestazioni della caldaia acquistata, dunque i 65 punti percentuali potrebbero subire delle revisioni se si scelgono impianti di classe inferiore a quella specificata nella normativa.

Nello specifico, la detrazione IRPEF scende al 50% se si sceglie di installare una caldaia a condensazione di classe A (anziché A+) senza valvole. Per chi sceglie di puntare su caldaie di classe inferiore, non è previsto alcun sgravio fiscale. La modalità di pagamento del nuovo impianto, affinché si possa richiedere il bonus caldaie, dovrà avvenire tramite bonifico o carta di credito o debito, in ogni caso con modalità tracciabili. Il bonus verrà restituito con 10 quote annuali, in dieci anni.

Previous Quanto costa la certificazione energetica APE?
Next Sismabonus per chi compra case ricostruite

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Via libera all’Autorizzazione paesaggistica semplificata

Le Commissioni Ambientali Parlamentari hanno approvato il regolamento noto come Autorizzazione paesaggistica semplificata, che diventerà operativa dopo qualche piccola modifica richiesta dalle commissioni stesse, che richiedono in particolare di limitare

Attualità

Decreto anticorruzione: sanzioni quinquennali

Il nuovo governo ha recentemente modificato la disciplina sui reati di corruzione effettuati dalle imprese. Se con il precedente decreto legislativo n. 231 del 2001 le misure interdittive per le

Attualità

Per l’Anac anche gli appalti sotto la soglia minima devono avere commissioni esterne

Nella prima riforma dei lavori pubblici, la legge n.11/2016, vi era un articolo specifico sui commissari di gara negli appalti della pubblica amministrazione, che prevedeva venissero selezionati dall’Anac sia al