Le fondamenta valgono come inizio lavori

Le fondamenta valgono come inizio lavori

Non è facile capire quando per un cantiere si può parlare di inizio dei lavori, così la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 467/2018 ha chiarito con precisione che si può parlare concretamente di inizio dei lavori dal momento in cui sul luogo del cantiere si sono concentrati mezzi e uomini e sono già stati iniziati gli scavi per gettare le fondazioni dell’edificio oggetto del cantiere. Per quanto riguarda il permesso di costruire invece, in una sentenza del TAR della Valle d’Aosta (n. 26 del 2018) si chiarisce che questo decade quando dal rilascio del titolo abilitativo alla data di inizio lavori trascorre più di un anno di inattività da parte della ditta che si occupa dei lavori di costruzione.

Se il titolo abilitativo decade per il trascorrere del tempo, il permesso relativo alla parte non ancora costuita non è più valido ed è necessario per la ditta recuperare un nuovo permesso a costruire, in assenza del quale i lavori non vengono considerati legittimi. Per quanto riguarda invece la tempistica in cui i lavori devono essere ultimati e consegnati, è fissata in tre anni di tempo a partire dalla data di inizio dei lavori.

Previous Cambio destinazione d’uso e permessi
Next 32% di rinnovabili entro il 2030

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

L’edilizia è in crescita anche nel 2017

Dopo l’ultimo trimestre del 2016 che ha fatto registrare un piccolo incremento nel settore edilizio e una crescita degli investimenti pari al 3% nel settore residenziale, i professionisti e le

Attualità

Nuova bozza Normativa Anticendio

La nuova normativa antincendio, che dovrebbe superare l’attuale Testo Unico sulla sicurezza risalente a ormai dieci anni fa, è in questi giorni al vaglio del Comitato centrale tecnico scientifico per

Attualità

Sismabonus per chi compra case ricostruite

Fino a 96mila euro di spesa agevolabile e detrazioni fiscali maggiorate per chi sceglie di comprare un’unità immobiliare, anche in condominio, ricostruita e ristrutturata nelle zone classificate dai documenti ufficiali