Piano antisismico per i Musei

Piano antisismico per i Musei

Grazie al comitato scientifico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si è potuto attivare con il Decreto Ministeriale n. 106 del 19 febbraio 2018 un piano di investimenti specifico, il più importante e completo piano antisismico che riguarda il patrimonio museale statale, i restauri dei siti di interesse culturale e artistico e le periferie urbane. Il fondo stanziato è di 597.058.875 euro totali, fondi immediatamente disponibili per progetti di intervento su tutto il territorio nazionale.

L’importanza della messa in sicurezza e della protezione dell’imponente patrimonio museale e culturale nazionale è ciò che ha spinto il MiBACT all’approvazione del decreto, e sul sito ufficiale del ministero è possibile trovare anche un lungo elenco in cui sono segnalati gli interventi e i progetti già in corso di realizzazione, la maggior parte di essi hanno come oggetto la prevenzione del rischio sismico ma non mancano interventi di restauro e valorizzazione, o l’eliminazione di barriere architettoniche per una migliore fruizione da parte di tutti.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 624 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Trema il centro-Italia: grave terremoto di magnitudo 6

La terra trema e di nuovo il cuore si ferma. Sono le 3:36 della mattina quando una scossa di magnitudo 6 sconvolge la provincia laziale di Rieti, l’epicentro è vicino

Attualità

Proroga del bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Il Governo italiano, per venire incontro alle direttive europee sulla gestione del settore edile che tenga conto della necessità di migliorare le condizioni generali del suolo e della riduzione di

Attualità

L’Ance ha un nuovo direttore generale

Il 13 dicembre il presidente uscente dell’Ance, Gabriele Buia, ha proposto la nomina di Massimiliano Musmeci come suo successore, un nome che ha ottenuto i voti di tutti i membri