0 1599 Views

Dumping contrattuale in crescita nel settore edile

La crisi ha generato diverse distorsioni nel mercato del lavoro tour-court, non ultima quella del dumping contrattuale, che riguarda in particolare gli operatori e i dipendenti nel settore edile. Con dumping contrattuale si intende la pratica di applicare contratti alternativi a quelli specifici del settore delle costruzioni per poter ridurre salari e diritti che sarebbero invece dovuti applicando la giusta tipologia contrattuale.

Questo, secondo il presidente dell’Ance Gabriele Buia, non fa altro che gravare sulle imprese virtuose, ovvero su quelle imprese che rispettano le regole offrendo ai propri dipendenti la giusta tipologia di contratto, e non contratti in florovivaistica o contratti del verde come purtroppo capita sempre più spesso. Se nel pubblico si è riusciti a regolamentare il settore imponendo alle imprese appaltanti la giusta tipologia di contratto per i lavoratori, nel settore privato si assiste a un’anarchia che ancora non è stata arginata da specifiche leggi, in questa direzione si stanno spingendo anche i sindacati con incontri sul tema “stesso lavoro, stesso contratto”.

Previous Incentivi per impianti geotermici tecnologici
Next Bando antisismica scuole

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Good news sull’obbligo di POS

L’obbligo di POS e pagamenti con moneta elettronica o carta di credito anche per le prestazioni offerte da professionisti con partita iva aveva fatto storcere il naso a molti, soprattutto

Attualità

Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia

Dopo gli ultimi tragici avvenimenti e la devastazione dei territori colpiti dal terremoto il 24 agosto, l’Italia comincia a interrogarsi sulla necessità di migliorare la sicurezza, soprattutto nelle zone sismiche.

Attualità

Prorogato lo stato di emergenza per zone terremotate

Le regioni che hanno subito danni negli ultimi avvenimenti sismici del 2016 sono considerate fino al 31 dicembre 2018 in stato di emergenza, questo in pratica comporta una proroga di