Sismabonus per chi compra case ricostruite
Fino a 96mila euro di spesa agevolabile e detrazioni fiscali maggiorate per chi sceglie di comprare un’unità immobiliare, anche in condominio, ricostruita e ristrutturata nelle zone classificate dai documenti ufficiali a rischio sismico. La legge n.232 del 2017 infatti, entrata in vigore all’inizio di quest’anno, detta le linee guida per la scelta di immobili ristrutturati o o in cui sono stati effettuati specifici interventi di risanamento. Affinché il bonus sia accreditato, l’impresa che ha eseguito i lavori deve cedere l’immobile all’acquirente entro 18 mesi dalla data di ultimazione dei lavori.
Nello specifico, l’acquirente potrà usufruire di sgravi per il 25% dell’importo totale sulla spesa di acquisto dell’immobile, dal momento che il bonus si basa su uno sgravo pari al 50% delle spese di ristrutturazione totali e quindi sulla spesa affrontata dalla ditta che ha eseguito i lavori per consegnare un immobile con l’agibilità e le garanzie richieste dalle leggi sulla sicurezza edilizia antisismica. Nel caso di edifici che siano stati demoliti e completamente ricostruiti secondo le nuove norme, il bonus verrà potenziato, perché le percentuali di sgravio sulla spesa salgono fino all’85% nel caso in cui ci sia il passaggio dell’immobile ad altra classe di rischio inferiore di almeno due punti su quella precedente la ricostruzione.
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