Privacy agevolata per PMI

Privacy agevolata per PMI

GPRD

Il Garante della Privacy, nell’accogliere il Regolamento (EU) n. 679/2016 sul trattamento dei dati personali (abbreviato in GPRD) ha pensato anche a un regime agevolato per semplificare la burocrazia per piccole e medie imprese, che avrebbero grandi difficoltà a gestire gli adempimenti. Sul sito del Garante per la Protezione dei Dati Personali (www.garanteprivacy.it) è infatti presente un vademecum, comprensivo di FAQ e risposte alle domande più frequenti, che esplica come deve essere compilato il registro del trattamento, quindi tutti gli adempimenti che devono essere registrati dal responsabile del trattamento dei dati personali.

Questo registro sostituisce in pratica la notificazione al Garante, obbligo eliminato dal Decreto Legislativo 101 del 2018. Il registro contiene moltissime informazioni, fra cui il periodo per cui i dati personali possano essere conservati negli archivi aziendali o le basi giuridiche utili per il trattamento dei dati. Uno strumento ideato per venire incontro alle esigenze di trasparenza e chiarezza richieste dalle PMI italiane dopo l’entrata in vigore del GPRD.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 617 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Lo Split Payment è legge

Il 27 giugno il Ministero dell’Economia ha reso ufficiale la legge sullo Split Payment con Decreto Legislativo n. 50/2017, allegando al documento l’elenco di Pubbliche Amministrazioni ed Enti per i

Attualità

L’edilizia è in crescita anche nel 2017

Dopo l’ultimo trimestre del 2016 che ha fatto registrare un piccolo incremento nel settore edilizio e una crescita degli investimenti pari al 3% nel settore residenziale, i professionisti e le

Attualità

Problemi di transizione al Nuovo Codice Appalti

Il nuovo Codice Appalti entrato in vigore lo scorso 20 aprile, che contiene una serie di nuove norme riferite agli appalti e alle modalità di partecipazione a lavori commissionati dalla