Problemi di transizione al Nuovo Codice Appalti
Il nuovo Codice Appalti entrato in vigore lo scorso 20 aprile, che contiene una serie di nuove norme riferite agli appalti e alle modalità di partecipazione a lavori commissionati dalla pubblica amministrazione ha bloccato i nuovi bandi: i problemi sono relativi soprattutto alle nuove modalità di realizzazione e ufficializzazione. Dal 20 aprile infatti, data dell’entrata in vigore del nuovo Codice, sono appena 351 i bandi per lavori edili su tutto il territorio italiano, contro i 1666 pubblicati nel mese di aprile.
Secondo il ministro delle infrastutture, Graziano Delrio, il nuovo Codice Appalti sarà in grado di risolvere gravi problemi che bloccano la concorrenza in Italia, come la corruzione, i tempi che si dilungano ben oltre quanto previsto e soprattutto l’aumento della spesa preventivata al momento dell’appalto. Il nuovo bando mette al centro di tutto la professionalità e la legalità delle imprese appaltanti.
About author
You might also like
Da Ance una guida per i Bonus governativi
L’Ance ha presentato durante il suo convegno romano dedicato a Ecobonus e Sismabonus governativialle agevolazioni presenti e alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della sicurezza e del risparmio energetico una
Inarcassa: crediti per oltre 800 milioni di euro
La cassa previdenziale di architetti e ingegneri, Inarcassa, comunica che dai controlli è emerso che per quanto riguarda l’anno 2018 oltre 50 mila professionisti iscritti sarebbero inadempienti nei confronti degli
E-Fattura: 6 mesi di tolleranza
La nuova normativa sulla fatturazione elettronica, che verrà meglio esplicata entro questa settimana, prevede l’entrata in vigore entro il 1° gennaio 2019. Tuttavia sarà disposto un periodo di assestamento e







