0 1131 Views

Nuovi fondi per dissesto idrogeologico

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato durante un incontro fra Stato e Regioni lo sblocco di fondi pari a 3,5 miliardi di euro, già stanziati dai governi precedenti e in attesa di inserimento in bilancio, per la prevenzione del dissesto idro-geologico sul territorio italiano. Di questi, 1,1 miliardo di euro saranno dedicati alla realizzazione di progetti di intervento nel centro e nel nord Italia.

I fondi saranno disponibili tramite la piattaforma online Rendis, facente capo al ministero dell’Ambiente, grazie alla quale verranno individuati gli interventi più urgenti secondo dei criteri di priorità così come indicato dal  Dpcm 28/5/2015. La modalità di stanziamento prevede degli accordi singoli che verranno firmati fra il Governo e le Regioni interessate: nei giorni scorsi è già stato siglato un accordo con il Friuli Venezia Giulia, pari a 60 milioni di euro, e con il Veneto, pari a 157 milioni di euro. Secondo i presidenti di Regione, il dissesto idrogeologico deve essere considerato una priorità nel nostro Paese, e la prevenzione deve essere supportata da un quadro conoscitivo della situazione solido e aggiornato.

Previous Giornate Italiane del Calcestruzzo
Next Progettazione antisismica. Nuovi fondi ai Comuni italiani

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Nuovo sito web sui rischi naturali

L’Istat, in collaborazione con il progetto governativo Casa Italia, ha presentato ufficialmente una nuova sezione del suo portale web interamente dedicata all’argomento dei rischi naturali in Italia. Fra i tanti

Attualità

SCIA 2: discussione parlamentare su nuove disposizioni

Il Parlamento in questi giorni ha attivato una commissione per la discussione dello schema di decreto che ampli la così detta Legge Madia n. 124/2015, meglio nota come riforma per

Attualità

Garante della Privacy contro e-fattura

In una nota il Garante della Privacy ha ammesso che tutto il sistema dell’e-fattura ideato dall’Agenzia delle Entrate non rispetta affatto il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data