Il nuovo Codice Appalti attiva la Cabina di Regia
1224 Views

Il nuovo Codice Appalti attiva la Cabina di Regia

Lo scorso 31 agosto con decreto del presidente del consiglio è stato approvato un importante correttivo del nuovo Codice Appalti relativo alla Cabina di Regia, un’istituzione che avrà il compito di dialogare con le parti sociali, come gli appaltatori, per capire quali siano le difficoltà e gli stalli delle stazioni appaltanti, curare la fase di attuazione del nuovo codice e promuovere la realizzazione di un piano telematico integrato, protocolli d’intesa e accordi fra le parti per migliorare le tempistiche.

L’istituzione sarà presieduta dal Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri e costituita da rappresentanti del Governo, delle Regioni e delle Province autonome, delle Autonomie locali, dell’ANAC, dell’AGID e del CONSIP.

La Cabina di Regia, in accordo con l’ANAC, ha anche il compito di inviare entro il 18 aprile del 2017 una relazione approfondita sullo stato dell’arte nel settore degli appalti alla Commissione Europea, informandola sui problemi ricorrenti e sulle cause di incertezza giuridica più frequenti.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Enea presenta la sua Guida all’efficienza energetica negli edifici scolastici

Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha presentato a Roma lo scorso 19 aprile un importante documento per il rinnovo degli impianti scolastici

Attualità

Proroga del bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Il Governo italiano, per venire incontro alle direttive europee sulla gestione del settore edile che tenga conto della necessità di migliorare le condizioni generali del suolo e della riduzione di

Attualità

Via gli studi di settore, arriva l’indicatore di affidabilità

Il fisco mette in pensione il metodo degli studi di settore, utilizzati per misurare i compensi e i ricavi dei liberi professionisti e delle attività commerciali, che spesso non assicuravano