0 2476 Views

Sismabonus ampliato per le zone a medio rischio

Le nuove linee guida dell’Agenzia delle Entrate, pubblicate il 23 luglio 2019, ampliano la possibilità di ottenere sgravi fiscali e agevolazioni anche per chi ha intenzione di acquistare delle case nelle zone a rischio sismico 2 e 3, e non solo nelle zone ad alto rischio (rischio sismico 1) così come concordato nella precedente guida rilasciata nel 2017. La novità è dettata dalle nuove linee guida introdotte con il recente Decreto Crescita.

Sempre nelle nuove linee guida si legge che il contribuente che abbia realizzato interventi con misure antisismiche per la propria casa ha diritto di scambiare la detrazione prevista con un contributo, ovvero uno sconto immediato sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha portato avanti i lavori. Il fornitore sarà dunque rimborsato attraverso un credito di imposta da parte dell’agenzia delle entrate che potrà utilizzare in compensazione. Il nuovo sismabonus è previsto per tutti gli interventi su immobili di tipo abitativo e su immobili che vengono utilizzati per attività produttive. L’Agenzia delle entrate pubblicherà nei prossimi giorni un provvedimento ad hoc per definire le modalità attuative delle nuove linee guida.

Previous Revisione del Codice Prevenzione Incendi
Next Un Progetto di Classe: bando smart city per le scuole

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Il 17,3% dei consumi in Italia viene da fonti rinnovabili

Buone notizie per l’energia verde e pulita: nell’anno 2016 trascorso infatti il 17,3% del fabbisogno nazionale di energia è stato coperto da impianti da fonti rinnovabili. Questo significa che ogni

Ambiente

Nuovi edifici e punti di ricarica elettrica

La direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi conferma il nuovo percorso verso un’idea di città smart e sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e alla qualità dell’aria.

Ambiente

Dal Cipe nuovi fondi per il dissesto idrogeologico

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha recentemente approvato un piano integrato per migliorare la situazione del dissesto idrogeologico nel nord e nel centro Italia. Gli interventi, valutati insieme