0 2656 Views

Revisione del Codice Prevenzione Incendi

Il Decreto Ministeriale del 3 agosto 2015, noto maggiormente come Codice di Prevenzione Incendi, è stato modificato dopo poco più di tre anni dall’entrata in vigore. In particolare, è stata riscritta completamente la parte riguardante la Regola tecnica orizzontale, che contiene le misure comuni che si riferiscono a tutte le attività contenute nel DM. Alle attività già presenti sono state aggiunte anche le esposizioni fieristiche (attività 69) e gli edifici adibiti a musei, biblioteche o poli culturali (attività 72) prima escluse. Il nuovo testo è stato approvato lo scorso giugno dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco e notificato il 10 luglio alla Commissione Europea.

Fra i nuovi concetti espressi nel Codice di Prevenzione Incendi, fondamentale importanza assumono quelli di Gestione della folla e Sovraffollamento localizzato, che si riferiscono alle modalità di esodo della folla durante i grandi eventi e al rischio di schiacciamento delle persone presenti in caso di esodo improvviso: per quanto riguarda quest’ultimo argomento sono state chiarite le definizioni di luogo sicuro e luogo sicuro temporaneo. La metodologia generale del DM, basata su progettazione e valutazione di rischio di incendio, rimane valida.

Previous Dissesto idrogeologico: 7,5 milioni di italiani a rischio
Next Sismabonus ampliato per le zone a medio rischio

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Arrivano i primi finanziamenti per gli interventi delle Periferie Urbane

Il Bando Periferie, lanciato dal Governo nell’agosto di quest’anno e dedicato a Comuni e Città Metropolitane per il rinnovo e il recupero delle periferie urbane con un findo dedicato di

Ambiente

Macchine per costruzione in linea con l’ecosostenibilità

Il documento “Missione meno emissioni”, redatto da Ascomac e Unacea, rispettivamente la Federazione Nazionale Commercio Macchine e l’Unione Nazionale delle Aziende di Costruzioni, rivela un dato importante nel settore dell’ecosostenibilità:

Ambiente

Bonifica Amianto: nuovi finanziamenti dal Ministero dell’Ambiente

Il 30 aprile 2018 scadrà il termine per la presentazione delle domande, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, per la possibilità di ottenere dei finanziamenti sulla rimozione e la bonifica dell’amianto