L’Agenzia delle Entrate dà specifiche sul bonus Ristrutturazioni

L’Agenzia delle Entrate dà specifiche sul bonus Ristrutturazioni

Con una recente nota (la risposta n. 150 del 22 maggio 2019) l’Agenzia delle Entrate ha specificato quale sia la tipologia di lavori rimborsabili per le ristrutturazioni complete, e in quali casi è prevista. Con questa tipologia di ristrutturazione si intende infatti un intervento che comprende sia il lavoro su parti di immobile già esistente, sia un suo eventuale ampliamento. Quest’ultimo non è però compreso nel bonus, quindi i contribuenti potranno ricevere sgravi fiscali solo in relazione ai lavori eseguiti sulle parti di immobile già esistente e ristrutturato.

Il bonus non è applicabile neppure nel caso di una demolizione con successiva ricostruzione e ampliamento dell’edificio. Il bonus è invece previsto nei casi di risanamento conservativo dell’immobile, e nel caso di fabbricati con più unità immobiliari il singolo acquirente può richiedere la detrazione Irpef spettante, qualora l’impresa immobiliare provveda alla vendita entro 18 mesi dopo la fine dei lavori di ristrutturazione. La detrazione è disponibile per lavori fino a 96 mila euro e copre il 50% delle spese sostenute, con rimborso rateizzato in dieci rate annuali.

Previous Blocca-cantieri: eliminato bonus 2% per progettisti della PA
Next Incentivi per fonti di energia rinnovabili alle imprese: le criticità

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Novità per la segnalazione certificata di inizio attività SCIA

In questi giorni la Commissione per gli Affari Istituzionali ha cominciato i lavori per realizzare un decreto legislativo incentrato sulla segnalazione certificata di inizio attività SCIA. Lo schema normativo fa

Attualità

Al via dal 29 giugno il nuovo APE

Dal 29 giugno entreranno in vigore nuove norme per l’Attestato di Prestazione Energetica APE. Le nuove regole accolgono le modifiche, effettuate a marzo di quest’anno, ad alcuni articoli della norma

Attualità

SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia

Se ne discuteva già da tempo alla Corte Europea: le SOA, ovvero le Società Organismi di Attestazione, che nel nostro Paese avevano obbligo di sede legale in Italia, sono considerate