Eliminata l’autorizzazione paesaggistica per piccoli interventi

Eliminata l’autorizzazione paesaggistica per piccoli interventi

Privati e imprenditori potranno ridurre i tempi grazie alle novità introdotte dalla Riforma Madia, che elimina l’obbligo di autorizzazione paesaggistica per tutta una serie di lavori che non alternano l’aspetto degli edifici (come per esempio l’eliminazione delle barriere architettoniche, la predisposizione di ascensori o il miglioramento dell’impianto energetico presente) e non hanno impatto sul paesaggio circostante.

Anche l’obbligo di richiedere alla pubblica amministrazione di riferimento il nulla osta per tende e insegne di attività commerciali è stato eliminato dal decreto, così come l’installazione di pannelli fotovoltaici o lavori che non occupino più di 120 giorni. Grazie alla nuova riforma il Governo ha stimato un dimezzamento del carico di documenti da visionare negli uffici comunali e provinciali preposti, un segnale di snellimento burocratico di cui l’Italia sente il bisogno per far ripartire l’economia e in particolare il settore costuzioni ed edilizia.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 624 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Edilizia: trend positivo per l’impiantistica

Se il settore edile e immobiliare continua a registrare trend di crescita poco confortanti, il settore specifico dell’impiantistica edile ha invece registrato nel solo 2017 una crescita confortante del 33%

Attualità

Edilizia residenziale in crescita

Secondo gli ultimi incoraggianti dati pubblicati dall’Istat, a partire dal secondo trimestre del 2016 si è registrato nel nostro Paese un aumento del 4% nel settore dell’edilizia residenziale, in particolare

Attualità

No al Project Financing per il Trasporto Pubblico locale

L’Anac, con la specifica delibera n. 566 del 31 maggio 2017, ha dichiarato illegittimo l’utilizzo dello strumento del project financing per quanto riguarda i bandi di concessione dei servizi di