L’Agenzia delle Entrate dà specifiche sul bonus Ristrutturazioni
Con una recente nota (la risposta n. 150 del 22 maggio 2019) l’Agenzia delle Entrate ha specificato quale sia la tipologia di lavori rimborsabili per le ristrutturazioni complete, e in quali casi è prevista. Con questa tipologia di ristrutturazione si intende infatti un intervento che comprende sia il lavoro su parti di immobile già esistente, sia un suo eventuale ampliamento. Quest’ultimo non è però compreso nel bonus, quindi i contribuenti potranno ricevere sgravi fiscali solo in relazione ai lavori eseguiti sulle parti di immobile già esistente e ristrutturato.
Il bonus non è applicabile neppure nel caso di una demolizione con successiva ricostruzione e ampliamento dell’edificio. Il bonus è invece previsto nei casi di risanamento conservativo dell’immobile, e nel caso di fabbricati con più unità immobiliari il singolo acquirente può richiedere la detrazione Irpef spettante, qualora l’impresa immobiliare provveda alla vendita entro 18 mesi dopo la fine dei lavori di ristrutturazione. La detrazione è disponibile per lavori fino a 96 mila euro e copre il 50% delle spese sostenute, con rimborso rateizzato in dieci rate annuali.
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