Ristrutturazioni: quando non serve la comunicazione all’ENEA
Per quanto riguarda le ristrutturazioni che comportano la modifica di impianti o elementi costruttivi per il risparmio energetico, è sempre obbligatorio inviare telematicamente all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) le informazioni sulle tipologie di intervento effettuato, secondo quanto si evince dal Decreto Legislativo 205 del 2017. Questo per consentire un monitoraggio globale sullo stato dell’arte, in relazione al risparmio energetico, nel nostro Paese.
Tutti i lavori di questo tipo, terminati entro il 31 dicembre 2018, devono essere comunicati all’Ente tramite la pagina web http://ristrutturazioni2018.enea.it, se invece i lavori sono terminati nel 2019 il sito di riferimento è https://bonuscasa2019.enea.it. Qualora i lavori in casa non fossero inerenti in nessuna misura al risparmio energetico, non sussiste invece l’obbligo di comunicazione telematica. Sul sito dell’ENEA è inoltre possibile trovare tutti i moduli per gli sgravi fiscali disponibili e gli EcoBonus.
About author
You might also like
Decreto Sisma Bonus: schema ministeriale in arrivo
Il nuovo decreto relativo agli incentivi e agli sgravi fiscali per le costruzioni e le ristrutturazioni anti-sismiche è in fase di lancio: il Ministero delle Infrastrutture sta definendo le novità
Responsabilità precontrattuale della PA per clausole ambigue
L’Adunanza Plenaria (il massimo organo di Giustizia Amministrativa) ha decretato che le stazioni appaltanti che nei loro bandi hanno delle clausole considerate ambigue e che in questo modo possono condurre
Nuovi disegni di legge per semplificazioni
Sul tema burocrazia e semplificazioni, secondo il governo Conte, non si deve intervenire solo sul settore dell’edilizia e delle costruzioni: sono infatti dieci i disegni di legge per il riassetto







