Ristrutturazioni: quando non serve la comunicazione all’ENEA
6209 Views

Ristrutturazioni: quando non serve la comunicazione all’ENEA

Per quanto riguarda le ristrutturazioni che comportano la modifica di impianti o elementi costruttivi per il risparmio energetico, è sempre obbligatorio inviare telematicamente all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) le informazioni sulle tipologie di intervento effettuato, secondo quanto si evince dal Decreto Legislativo 205 del 2017. Questo per consentire un monitoraggio globale sullo stato dell’arte, in relazione al risparmio energetico, nel nostro Paese.

Tutti i lavori di questo tipo, terminati entro il 31 dicembre 2018, devono essere comunicati all’Ente tramite la pagina web http://ristrutturazioni2018.enea.it, se invece i lavori sono terminati nel 2019 il sito di riferimento è https://bonuscasa2019.enea.it. Qualora i lavori in casa non fossero inerenti in nessuna misura al risparmio energetico, non sussiste invece l’obbligo di comunicazione telematica. Sul sito dell’ENEA è inoltre possibile trovare tutti i moduli per gli sgravi fiscali disponibili e gli EcoBonus.

Previous In Italia sono più del 70% le pensioni inferiori a mille euro
Next Via libera a 57 progetti del Piano Invasi

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Mutui e tutela del consumatore: 7 giorni per scegliere

Il governo ha attuato grazie a una legge delega la direttiva comunitaria 2014/2017/UE relativa ai contratti di mutuo per i beni immobili residenziali. La direttiva europea salvaguarda e tutela il

Attualità

Patto per Napoli: l’accordo fra il sindaco De Magistris e Renzi per edilizia e trasporti

Il premier Renzi e il primo cittadino della città partenopea De Magistris hanno firmato il 13 ottobre l’accordo “Patto per Napoli”, che prevede investimenti pari a 308 milioni di euro

Attualità

Sismabonus: il tetto massimo che blocca i capannoni

Con l’ultimo decreto Sismabonus contenuto nella Legge di Bilancio n.232/2016 molte opere di adeguamento di capannoni per attività commerciali rischiano di essere bloccate perché non rientrano nel tetto massimo di