0 1730 Views

Proroga del bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Il Governo italiano, per venire incontro alle direttive europee sulla gestione del settore edile che tenga conto della necessità di migliorare le condizioni generali del suolo e della riduzione di emissioni inquinanti ha rinnovato anche per il 2016 i bonus riguardanti le ristrutturazioni di abitazioni e condomini e la possibilità di ottenere un bonus anche per interventi che migliorino il risparmio energetico degli edifici.

La proroga dei bonus è contenuta nella Legge di Stabilità 2016 e informa che le detrazioni Irpef in relazione alle ristrutturazioni saranno pari al 50% sulla spesa mentre per la Riqualificazione energetica degli edifici le detrazioni arriveranno fino al 65%. I tetti di spesa validi ad ottenere i bonus restano tali e quali all’anno appena trascorso, ovvero 96 mila euro per le ristrutturazioni (anche riguardanti il settore antisismico) e 100 mila euro per la riqualificazione energetica degli edifici.

Previous Bonus compra-affitta
Next Oltre due milioni di abitazioni non sono a norma

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Appalti pubblici: se un’azienda fallisce può essere sostituita nell’appalto

La Corte di Giustizia, con la causa n. C396/14 del 24 maggio, ha stabilito che nel caso in cui una delle aziende facenti parte di un raggruppamento di imprese partecipanti

Attualità

Approvata la SCIA 2

Il decreto noto come SCIA 2, che regolamenta fra l’altro le attività di edilizia privata che saranno soggette ad assenso pubblico, da ieri è diventata legge. Il Governo ha infatti

Attualità

Continua il successo del bonus prima casa

Il fondo di garanzia istituito dal Governo e dal Dipartimento del Tesoro, con la legge di Stabilità di due anni fa per favorire l’accesso al credito bancario per le giovani