Proroga del bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Proroga del bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Il Governo italiano, per venire incontro alle direttive europee sulla gestione del settore edile che tenga conto della necessità di migliorare le condizioni generali del suolo e della riduzione di emissioni inquinanti ha rinnovato anche per il 2016 i bonus riguardanti le ristrutturazioni di abitazioni e condomini e la possibilità di ottenere un bonus anche per interventi che migliorino il risparmio energetico degli edifici.

La proroga dei bonus è contenuta nella Legge di Stabilità 2016 e informa che le detrazioni Irpef in relazione alle ristrutturazioni saranno pari al 50% sulla spesa mentre per la Riqualificazione energetica degli edifici le detrazioni arriveranno fino al 65%. I tetti di spesa validi ad ottenere i bonus restano tali e quali all’anno appena trascorso, ovvero 96 mila euro per le ristrutturazioni (anche riguardanti il settore antisismico) e 100 mila euro per la riqualificazione energetica degli edifici.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 522 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Casa Italia, al via il database unico

Il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone, project manager del progetto governativo per la ricostruzione e la prevenzione dei danni causati dai terremoti “Casa Italia” ha presentato alla Comissione

Attualità

In arrivo una legge per valorizzare i piccoli comuni

La Commissione parlamentare sull’Ambiente sta discutendo un’importante legge che ha il suo focus nella valorizzazione dei così detti Piccoli Comuni. I punti più importanti su cui verte la discussione è

Attualità

Cassa Edile: al via il contributo di 35 euro per anzianità professionale

Dal mese di maggio è in vigore la nuova normativa che impone un minimale per anzianità professionale APE per chi lavora nel settore edile pari a 35 euro. L’accordo nazionale