Un decreto per far ripartire le imprese dopo il terremoto

Un decreto per far ripartire le imprese dopo il terremoto

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che consentirà alle imprese che hanno sede operativa nelle zone colpite dal sisma di ripartire in maniera più rapida, con meno fermi burocratici e più aiuti concreti e tecnici. Questo il riassunto del decreto che è stato approvato e sarà pubblicato questo 7 novembre nella Gazzetta Ufficiale, probabilmente con lievi modifiche dopo verifiche alle coperture sui territori colpiti dal sisma.

In contemporanea al decreto dovrebbe essere pubblicata anche l’ordinanza che disciplina gli interventi di immediata esecuzione, a opera del Commissario della ricostruzione, Vasco Errani. Fra questi interventi sono compresi anche gli interventi che le imprese dovranno effettuare a capannoni con danni lievi ma comunque considerati inagibili, che dovranno unicamente presentare il progetto e il documento che attesti il nesso causale fra danno e sisma. Per la ricostruzione ci saranno infatti diverse deroghe al Codice Appalti, fra cui la trattativa privata senza bando e l’affidamento diretto anche per lavori superiori ai 200 mila euro. Stesse deroghe saranno applicate anche per la salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 585 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali

Attualità

Prorogato lo stato di emergenza per zone terremotate

Le regioni che hanno subito danni negli ultimi avvenimenti sismici del 2016 sono considerate fino al 31 dicembre 2018 in stato di emergenza, questo in pratica comporta una proroga di

Attualità

Preavviso di 3 mesi per quota 100 statali

Il governo sta vagliando la possibilità di imporre un obbligo di avviso per i dipendenti pubblici che intendono usufruire del pensionamento con quota 100, ovvero a 62 anni qualora si