Campagna: Io non Rischio
685 Views

Campagna: Io non Rischio

In Abruzzo, terra che ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze di disastri ambientali e sismici, le associazioni di volontariato che lavorano nel campo della protezione civile stanno mettendo a punto la campagna nazionale “Io non Rischio” per la sensibilizzazione sulle tematiche riguardanti la sicurezza e le buone pratiche che tutti i cittadini possono seguire per ridurre i rischi nel territorio. L’obiettivo è giungere più informati per il 12 e il 13 ottobre 2019 e per l’appuntamento dedicato alla nona edizione della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali, promossa dalle Nazioni Unite.

La chiamata è rivolta a tutte le associazioni di protezione civile nel territorio nazionale italiano, che potranno accedere a un percorso formativo per arrivare preparati alle due giornate dedicate alla protezione dai rischi ambientali. Per partecipare, le associazioni o i volontari interessati possono inviare entro il 31 marzo una mail all’indirizzo di posta elettronica iononrischio@regione.abruzzo.it.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Bandi

Nuovi fondi per ricerca e innovazione

Il Fondo europeo di garanzia per le piccole e medie imprese si arricchisce di una nuova sezione dedicata alla ricerca e all’innovazione, che conta un finanziamento pari a cento milioni

Bandi

In arrivo 55 milioni per messa in sicurezza antisismica

Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 maggio è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 27 aprile 2018 che contiene anche il bando, con un fondo pari a 55 milioni di euro,

Bandi

Maxibando da Eni

Il gruppo Eni ha pubblicato un bando relativo all’ingegneria ambientale per le nuove opere e per i lavori di risanamento su opere già esistenti per un investimento totale di 20,2