Direttore dei lavori e reati urbanistici
Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n.6359 del 2019) il Direttore dei lavori può essere ritenuto responsabile, a titolo di colpa, per i reati che riguardano l’edilizia e l’urbanistica. Questo perché la Cassazione ritiene il Direttore dei lavori imputabile di omesso controllo anche nei casi in cui l’opera sia, sulla carta, conforme a tutti i provvedimenti autorizzativi rilasciati dagli enti o dalle PA competenti.
Nel corso dell’edificazione dell’opera, il Direttore dei lavori non può omettere le azioni di garanzia e verifica che concernono il suo lavoro e la sua posizione, e in caso di mancato controllo la sua responsabilità ricade sul penale. Il Direttore dei lavori non è imputabile solo nel caso in cui si discosti dalla condotta considerata illecita prima che l’illecito sia compiuto oppure nel momento in cui si accorge che le sue direttive vengono disattese, non dopo. Per questo motivo si parla di responsabilità diretta, ma anche da quella che deriva dal mancato controllo sull’esecuzione dei lavori o dalla superficialità con cui svolge le sue funzioni ufficiali.
About author
You might also like
Nuovi criteri minimi per illuminazione pubblica
Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28 aprile 2018 stabilisce i criteri ambientali minimi per l’affidamento del
Approvato il Jobs Act Autonomi
Il disegno di legge n. 2233-B, meglio conosciuto come Jobs Act Autonomi, è diventato legge con 158 voti favorevoli e solo 54 fra astenuti e contrati al Senato. I 26
Nuove linee guida Anac nel Correttivo Appalti
Nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 7 novembre sono stati pubblicati una serie di correttivi al Codice Appalti che vanno ad integrare le indicazioni e le linee guida dell’Anac per







