Direttore dei lavori e reati urbanistici
400 Views

Direttore dei lavori e reati urbanistici

Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n.6359 del 2019) il Direttore dei lavori può essere ritenuto responsabile, a titolo di colpa, per i reati che riguardano l’edilizia e l’urbanistica. Questo perché la Cassazione ritiene il Direttore dei lavori imputabile di omesso controllo anche nei casi in cui l’opera sia, sulla carta, conforme a tutti i provvedimenti autorizzativi rilasciati dagli enti o dalle PA competenti.

Nel corso dell’edificazione dell’opera, il Direttore dei lavori non può omettere le azioni di garanzia e verifica che concernono il suo lavoro e la sua posizione, e in caso di mancato controllo la sua responsabilità ricade sul penale. Il Direttore dei lavori non è imputabile solo nel caso in cui si discosti dalla condotta considerata illecita prima che l’illecito sia compiuto oppure nel momento in cui si accorge che le sue direttive vengono disattese, non dopo. Per questo motivo si parla di responsabilità diretta, ma anche da quella che deriva dal mancato controllo sull’esecuzione dei lavori o dalla superficialità con cui svolge le sue funzioni ufficiali.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

Opere idrauliche, competenza degli ingegneri

Con la Circolare n. 351 del 20 febbraio 2019 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha ribadito che le competenze su calcoli progettuali e progettazione di opere fluviali sono competenze esclusiva

Normative

Approvata la semplificazione edilizia

Durante la Conferenza Unificata del 4 maggio fra Governo, Regioni e Enti locali è stata approvata la semplificazione edilizia che prevede l’utilizzo di modulistica standard e unificata su tutto il

Normative

Appalti: nuove regole sui criteri ambientali minimi

La sostenibilità ambientale è un requisito sempre più importante e con il nuovo Codice appalti (D.lgs. n.50/2016) le stazioni appaltanti dovranno tenere in considerazione, nella redazione dei bandi e delle