Liberatoria Anac: stop al pagamento dei contributi all’Ente per ricostruzione post-sisma

Liberatoria Anac: stop al pagamento dei contributi all’Ente per ricostruzione post-sisma

Il recente Decreto ministeriale del 19 dicembre 2018 ha approvato la Liberatoria Ance secondo la quale nessun contributo sia dovuto all’Ente in sede di gara per lavori inerenti la ricostruzione di edifici interessati dagli eventi sismici che hanno colpito nel 2016 e nel 2017 il Centro Italia. L’esenzione dal pagamento del tributo è infatti contenuta nella delibera n. 1078 del 21 novembre 2018 ed è ora operativa grazie al decreto che ne ha recepito le indicazioni. Sono esentati dal pagamento del contributo non solo i comuni inclusi negli allegati 1, 2 e 2-bis (inclusi dunque nella delibera di esenzione n. 359/2017) ma anche comuni del centro Italia non inclusi purché sia dimostrato un nesso di casualità fra danni ed eventi sismici attraverso una perizia asseverata.

Si tratta quindi, in definitiva, di un ampliamento dell’esenzione per tutti quei casi precedentemente esclusi, e prevede anche la sospensione del pagamento per le situazioni richiamate per gare già approvate di cui non si siano già iniziati i lavori. L’esenzione è approvata sia per lavori di natura pubblica che privata. Un secondo comunicato dovrebbe inoltre rendere note le modalità di rimborso per contributi già versati e non dovuti.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 635 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

Professionisti. Cancellato l’obbligo di split payment

L’obbligo di split payment per i professionisti, previsto da un correttivo alla manovra finanziaria 2017 (decreto 50/2017) che obbligava i professionisti, e non solo le imprese, sparisce nel 2018. La

Normative

Correttivo sul Sisma-bonus sulle diagnosi di geometri e periti

Dopo le proteste ufficiale del Consiglio Nazionale dei Geometri sul veto posto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel decreto noto come Sisma-bonus per geometri e periti, che secondo

Normative

Sicurezza e campionamento su strutture: solo 120 aziende sono autorizzate

Il tragico crollo del Ponte Morandi ha messo in moto una serie di quesiti e questioni tecniche: i cittadini italiani chiedono sicurezza e si interrogano su come si possano prevenire