Giro di vite sul subbappalto
Il Governo, con la legge n.132 del 1° dicembre 2018 ha voluto dare un segnale forte e chiaro nella lotta al subbappalto illecito per le ditte che abbiano vinto un appalto pubblico. Le sanzioni in caso di subappalto illecito vengono infatti inasprite con reclusione fino a cinque anni per chi commette l’illecito (prima era prevista una reclusione da sei mesi a un anno) e sanzioni molto salate, fino a 1/3 del valore dell’opera oggetto dell’appalto, se non viene segnalato il subappalto, ove possibile e lecito, all’autorità competente.
Inoltre per opere pubbliche il committente o il responsabile dei lavori dovranno inviare la notifica preliminare prima dell’inizio dei lavori non solo agli appositi uffici pubblici già previsti come l’azienda unità sanitaria locale e la direzione provinciale del lavoro, ma anche al Prefetto competente sul territorio nel quale si intendono realizzare le opere pubbliche oggetto d’appalto. Il testo di legge contiene oltre agli articoli un allegato in cui vengono segnalati tutti i cantieri che rientrano nell’obbligo descritto dalla norma.
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