La manutenzione straordinaria non è edilizia libera

La manutenzione straordinaria non è edilizia libera

Il Consiglio di Stato e l’articolo 6 bis del nuovo Testo Unico per l’Edilizia chiariscono che gli interventi di manutenzione straordinaria non sono ascritte agli interventi di edilizia libera previsti nell’articolo 6. Il nuovo articolo è stato inserito dal decreto noto come SCIA 2. In particolare, si prende in considerazione la sentenza n. 6403 del 13 novembre 2018 in cui il Consiglio di Stato in cui rigetta la decisione del TAR che aveva dato ragione al proprietario di due immobili contigui nel procedere al frazionamento in sei appartamenti senza considerare il regolamento urbanistico comunale che lo impediva, il TAR aveva infatti considerato i lavori di frazionamento come “manutenzione straordinaria”, facendo rientrare l’operazione nel novero dei lavori di edilizia libera previsti dall’articolo 6 del Testo Unico dell’Edilizia.

Provvedimento che non è stato considerato allo stesso modo dall’alta corte perché l’intervento in questione “è subordinata alla comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato”, che deve dichiarare altresì la conformità dello stesso al piano urbanistico vigente. Quindi il soggetto interessato, in determinati lavori di manutenzione straordinaria deve necessariamente trasmettere all’amministrazione del comune il progetto e la comunicazione di inizio dei lavori.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 621 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

Norme Tecniche per le Costruzioni 2018

È già stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e diventerà operativo a partire dal prossimo 22 marzo il nuovo testo riguardante le Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC 2018. L’ultimo

Lavoro

Nuove professioni: restauratori di habitat marini

In Italia esiste un esempio virtuoso legato alle nuove professioni ambientali, si tratta dei professionisti noti come “restauratori di habitat marini” che lavorano per la Stazione Zoologica Anton Dohrn e

Lavoro

Grandi numeri per il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

Lo strumento del MePa, nato nel 2003 per supportare le pubbliche amministrazioni nella scelta e nell’acquisto di beni e servizi, è arrivato nel 2017 a un risultato mai raggiunto negli