Nasce la E-card per lavorare in tutta Europa
1654 Views

Nasce la E-card per lavorare in tutta Europa

Professionisti e aziende avranno presto a disposizione un nuovo strumento che consentirà di snellire la burocrazia e lavorare più agilmente su tutto il territorio dell’Unione Europea. La nuova E-card infatti è una carta elettronica dei servizi utile a facilitare l’accesso al Mercato Unico e fornire i propri servizi e consulenze in tutti gli Stati membri. Chi è in possesso della carta infatti sarà esonerato dalla presentazione di autorizzazioni e notifiche preventive eventualmente previste dalla legislazione nazionale dei singoli stati.

Il Governo italiano sta lavorando in questi mesi per la messa a punto di questo nuovo sistema per il riconoscimento professionale, la E-card, introdotta con Regolamento 823/2016, sarà utilizzata soprattutto nei settori delle costruzioni (edilizia, edilizia civile e interventi di costruzione specializzati) e dei servizi alle imprese, che possono riguardare diverse tipologie di intervento: dall’informatico fino alle attività amministrative e di supporto. La E-Card si potrà richiedere attraverso procedura telematica, e una volta completate le formalità sarà rilasciata a professionisti e aziende che vogliano espandersi all’Estero.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

Grandi numeri per il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

Lo strumento del MePa, nato nel 2003 per supportare le pubbliche amministrazioni nella scelta e nell’acquisto di beni e servizi, è arrivato nel 2017 a un risultato mai raggiunto negli

Lavoro

Quando un progettista dipendente della PA ha ancora diritto al 2% di incentivo

I professionisti progettisti che lavorino alle dipendenze della pubblica amministrazione o di un ente pubblico hanno diritto all’incentivo del 2% previsto dalla legge unicamente se il lavoro di progettazione è

Lavoro

I voucher saranno aboliti nel 2018

I voucher, i buoni lavoro nati per regolarizzare i piccoli lavori stagionali o le collaborazioni a carattere periodico e non continuativo saranno aboliti per decreto, per scongiurare il Referendum abrogativo