Recupero edilizia popolare

Recupero edilizia popolare

Il recente Decreto Ministeriale del 3 ottobre 2018 ripartisce un fondo di  oltre 321 milioni di euro per dare il via al programma di recupero e razionalizzazione degli alloggi di edilizia residenziale popolare di proprietà comunali o degli Istituti autonomi per le case popolari. Il fondo si riferisce a interventi di manutenzione straordinaria per importi che vanno fino a 50 mila euro per ogni singolo alloggio. Gli interventi dovranno avvenire entro 90 giorni dalla comunicazione del ministero riguardante il trasferimento di risorse al comune o all’ente che ne fa richiesta. I comuni che siano anche capolouogo di regione invece avranno un termine superiore, attestato sui 120 giorni dalla validazione del trasferimento dei fondi.

Il Ministero dei Trasporti si è impegnato a costituire entro il 3 marzo del 2019, ovvero sei mesi dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, un sistema di monitoraggio e un Comitato tecnico di concerto con le Regioni e con l’Anci. Fra le regioni italiane, quelle che hanno ottenuto più risorse sono la Puglia (62 milioni di euro delle risorse disponibili), la Campania (55 milioni), il Piemonte (33 milioni) e la Lombardia (24 milioni). Genova avrà a disposizione 6,4 milioni delle risorse indicate per il recupero case popolari per l’emergenza concreta che si è verificata dopo il crollo del Ponte Morandi.

Previous IL GRANDE SUCCESSO DI SMART BUILDING LEVANTE
Next Il Governo studia una norma per anticipare i pagamenti dovuti dalle PA

About author

You might also like

Lavoro

La manutenzione straordinaria non è edilizia libera

Il Consiglio di Stato e l’articolo 6 bis del nuovo Testo Unico per l’Edilizia chiariscono che gli interventi di manutenzione straordinaria non sono ascritte agli interventi di edilizia libera previsti

Lavoro

Nasce la E-card per lavorare in tutta Europa

Professionisti e aziende avranno presto a disposizione un nuovo strumento che consentirà di snellire la burocrazia e lavorare più agilmente su tutto il territorio dell’Unione Europea. La nuova E-card infatti

Lavoro

Il 12,8% del Pil è merito dei professionisti

Secondo il recente Rapporto 2017 sulle libere professioni, pubblicato dall’Osservatorio di Confprofessioni le professioni producono il 12,8 del Pil nazionale e anche negli anni in cui la crisi economica si