0 783 Views

Risparmio energetico: stop alle lampade alogene

Dal 1° settembre l’Unione Europea mette al bando le lampade alogene. L’applicazione della direttiva UE n. 244/2009 infatti prevede che tutti i sistemi di illuminazione alogeni, sia per uso civile che industriale, siano sostituiti con sistemi di illuminazione LED, che hanno consumi fino a cinque volte inferiori ai modelli alogeni. I consumi di queste ultime infatti sono inserite in classe D, tuttavia esistono modelli di lampade alogene di cui l’uso verrà ancora consentito come per esempio  le lampade alogene direzionali (i così detti faretti) e le lampade alogene con attacco G9 e R7S, utilizzate per le lampade da tavolo e per i proiettori.

Il risparmio energetico globale per i Paesi dell’Unione Europea non sarà di poco conto, infatti corrisponde a  48 TWh ovvero al consumo annuo di energia di uno stato come il Portogallo. Cosa ancora più importante, ci sarà una riduzione di emissioni di anidride carbonica pari a 15,2 milioni di tonnellate all’anno.

Previous In arrivo un decreto per messa in sicurezza di ponti e strutture
Next Edifici scolastici: il 58% non è a norma

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Consultazione Pubblica per la Strategia Energetica Nazionale

Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti hanno comunicato durante l’ audizione presso le Commissioni

Ambiente

Nuovi bonus per sostituire tetti in amianto

Il decreto Fer1 Grazie al nuovo decreto sulle energie rinnovabili (Decreto Fer1) sono stati stanziati 900 milioni di euro dedicati ad incentivare l’uso di fonti di energia rinnovabili. In particolare,

Ambiente

Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente sta mettendo a punto una nuova strategia di intervento per il dissesto idrogeologico sul territorio nazionale che possa sostituire o supportare il Prestisto BEI. La Banca Europea