L’Anci abbandona il tavolo tecnico con il Governo: “Ci prende in giro”
L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e il suo presidente Antonio Decaro hanno abbandonato il tavolo tecnico della conferenza unificata dopo aver visto cancellare dall’ordine del giorno la discussione del così detto “Bando Periferie”, che era già stato oggetto di scontro fra Ance e Governo durante la discussione della nuova Legge di Bilancio 2018. Sono infatti ancora bloccati gli 800 milioni di euro stanziati per gli interventi di ristrutturazione e progettazione delle periferie urbane che, secondo la sentenza n. 74 del 2018 della Corte Costituzionale, non possono essere sbloccati se non in presenza di uno specifico accordo istituzionale.
Proprio per questo motivo l’Ance ha deciso di sospendere le relazioni istituzionali con il Governo fino a quando Presidente e Consiglio dei Ministri non mostreranno impegno concreto e la volontà di ripristinare le risorse già destinate ai Comuni italiani che sono state congelate già nel recente decreto Milleproroghe, rendendo di fatto gli amministratori locali molto più poveri di risorse di quanto già deciso nelle fasi preliminari e nelle precedenti consultazioni. Uno strappo che sembra destinato a durare almeno fino a quando il provvedimento riguardante i fondi alle periferie venga discusso in maniera produttiva per l’Anci, che rappresenta tutti i sindaci italiani.
About author
You might also like
Cassa Edile: al via il contributo di 35 euro per anzianità professionale
Dal mese di maggio è in vigore la nuova normativa che impone un minimale per anzianità professionale APE per chi lavora nel settore edile pari a 35 euro. L’accordo nazionale
Albo dei Periti Industriali: obbligo di laurea
A partire dal 2021 si potranno iscrivere all’albo nazionale dei Periti Industriali solo i professionisti che abbiano nel loro curriculum di studi almeno una laurea triennale, il motivo della scadenza
Lavori pubblici: ancora ritardi dalla pubblica ammistrazione
Nonostante la direttiva europea n. 7 del 2011 e il conseguente decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 che ne recepisce le finalità e mette nero su bianco le