0 1203 Views

Esonero compilazioni AdE per ristrutturazioni condominiali

Con la risoluzione n. 67 del 20 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli amministratori condominiali non sono più obbligati alla compilazione dei quadri AC (per quanto riguarda la sezione III) e K del modello 730 della dichiarazione dei redditi. Questo  in quanto i quadri in oggetto contengono dei dati sui fornitori dei servizi di ristrutturazione e sull’acquisto dei beni e dei servizi e l’esenzione dalla compilazione è dovuta qualora la banca abbia operato una ritenuta alla fonte in relazione alle somme pagate dal condominio all’impresa.

Meno oneri burocratici, insomma, per le ristrutturazioni e i lavori sulle parti comuni dei condomini, in modo da evitare di rilasciare all’Agenzia delle Entrate delle doppie compilazioni, dal momento che se il recupero è assoggettato a ritenute bancarie o comunque di intermediari finanziari, queste ritenute sono già state inserite nella dichiarazione dei sostituti d’imposta con il modello 770.

Previous Operativo il nuovo bando ANAC tipo 3
Next L’Anci abbandona il tavolo tecnico con il Governo: “Ci prende in giro”

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

In Sicilia il settore edile è in forte calo

Il primo semestre del 2016 rivela una situazione disastrosa per il settore edile in Sicilia. A dare l’allarme è la Direzione affari economici e Centro studi dell’Ance nazionale attraverso un

Attualità

Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016

Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori

Attualità

Il nuovo Codice Appalti attiva la Cabina di Regia

Lo scorso 31 agosto con decreto del presidente del consiglio è stato approvato un importante correttivo del nuovo Codice Appalti relativo alla Cabina di Regia, un’istituzione che avrà il compito