Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che gli Ordini e i Collegi professionali debbano adeguarsi alla nuova normativa con il Piano triennale che prevede gli obblighi legislativi di trasparenza e l’attuazione delle misure consone al rispetto delle nuove norme.

Il Piano Nazionale Anticorruzione deve essere adottato dai soggetti indicati nel decreto entro il 23 dicembre del 2016, le linee guida sono stabilite dalla stessa Anac e già pubblicate. Inizialmente l’autorithy aveva previsto l’adozione delle nuove direttive entro il 31 marzo del 2016, ma le tempistiche sono slittate soprattutto alla luce delle misure correttive del piano richieste dalla Rete delle Professioni Tecniche, che ha proposto anche delle azioni mirate in modo da agevolare e rendere più rapido l’adeguamento degli Ordini Professionali alla nuova normativa.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 622 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Good news sull’obbligo di POS

L’obbligo di POS e pagamenti con moneta elettronica o carta di credito anche per le prestazioni offerte da professionisti con partita iva aveva fatto storcere il naso a molti, soprattutto

Attualità

Boom di partite iva nel 2017

I dati a disposizione del Dipartimento delle Finanze hanno rilevato una crescita delle partite iva nel nostro paese. Rispetto infatti al mese di ottobre dello scorso anno si è registrato

Attualità

Dumping contrattuale in crescita nel settore edile

La crisi ha generato diverse distorsioni nel mercato del lavoro tour-court, non ultima quella del dumping contrattuale, che riguarda in particolare gli operatori e i dipendenti nel settore edile. Con