Lavori pubblici: ancora ritardi dalla pubblica ammistrazione
1127 Views

Lavori pubblici: ancora ritardi dalla pubblica ammistrazione

Nonostante la direttiva europea n. 7 del 2011 e il conseguente decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 che ne recepisce le finalità e mette nero su bianco le modalità e le tempistiche di pagamento alle imprese che realizzano lavori per le pubbliche amministrazioni, i ritardi nei pagamenti sono ancora una pratica comune e lesiva del lavoro nel settore edile nel nostro Paese. In molti casi i pagamenti contano dai cinque ai sei mesi di ritardo, ma ci sono casi e regioni italiane in cui si è arrivati a oltre 500 giorni di ritardo sulla scadenza delle fatture.
La normativa vicente parla chiaro, i pagamenti devono avvenire entro trenta giorni dalla consegna dei lavori, e solo in casi eccezionali si può prolungare il pagamento fino a 60 giorni dopo l’emissione della fattura. I ritardi della pubblica amministrazione inoltre sono passibili di interessi in mora che vanno fino all’8% sul totale della fattura emessa dall’impresa aggiudicataria dell’appalto o che esegue i lavori. L’Italia, insieme alla Grecia, alla Slovacchia e alla Spagna, è uno dei Paesi UE in cui l’obbligo di pagamento a trenta giorni viene eluso più spesso, così da Bruxelles hanno deciso di deferire l’Italia alla Corte di Giustizia Europea “per ritardi sistematici nei pagamenti”, affinché rispetti gli impegni presi.

Previous L’Ance ha un nuovo direttore generale
Next Architect@Work London 2018

About author

You might also like

Attualità

Nasce in Sardegna “Tutelami” per tutelare le aziende edili

L’abusivismo e il lavoro in nero crea gravi danni e mancato guadagno alle aziende che pagano regolarmente le tasse. Per questo motivo l’associazione degli artigiani ha lanciato una singolare iniziativa

Attualità

Trema il centro-Italia: grave terremoto di magnitudo 6

La terra trema e di nuovo il cuore si ferma. Sono le 3:36 della mattina quando una scossa di magnitudo 6 sconvolge la provincia laziale di Rieti, l’epicentro è vicino

Attualità

Online il Portale del Servizio Geologico d’Italia

Il portale dell’ISPRA (istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ovvero la nuova versione del portale dedicato al Servizio Geologico d’Italia è online e contiene 36 banche dati,