Esonero compilazioni AdE per ristrutturazioni condominiali
Con la risoluzione n. 67 del 20 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli amministratori condominiali non sono più obbligati alla compilazione dei quadri AC (per quanto riguarda la sezione III) e K del modello 730 della dichiarazione dei redditi. Questo in quanto i quadri in oggetto contengono dei dati sui fornitori dei servizi di ristrutturazione e sull’acquisto dei beni e dei servizi e l’esenzione dalla compilazione è dovuta qualora la banca abbia operato una ritenuta alla fonte in relazione alle somme pagate dal condominio all’impresa.
Meno oneri burocratici, insomma, per le ristrutturazioni e i lavori sulle parti comuni dei condomini, in modo da evitare di rilasciare all’Agenzia delle Entrate delle doppie compilazioni, dal momento che se il recupero è assoggettato a ritenute bancarie o comunque di intermediari finanziari, queste ritenute sono già state inserite nella dichiarazione dei sostituti d’imposta con il modello 770.
About author
You might also like
Terremoti: il modello Umbria ha evitato la tragedia
Il terremoto che ha colpito il centro-Italia alle 7:40 del 29 ottobre, di magnitudo 6.5 secondo il centro nazionale INGV, ha portato vasti crolli ma ha evitato che i danni
In Italia sono 637 le opere incompiute
Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in
ANCE: Edilizia 4.0 e rigenerazione urbana
Il XVII Convegno dei Giovani Imprenditori Edili, che si è tenuto a Roma il 16 maggio, ha sottolineato l’importanza un approccio e uno sguardo “nuovi” sul processo produttivo, che tenga







