Esonero compilazioni AdE per ristrutturazioni condominiali
Con la risoluzione n. 67 del 20 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli amministratori condominiali non sono più obbligati alla compilazione dei quadri AC (per quanto riguarda la sezione III) e K del modello 730 della dichiarazione dei redditi. Questo in quanto i quadri in oggetto contengono dei dati sui fornitori dei servizi di ristrutturazione e sull’acquisto dei beni e dei servizi e l’esenzione dalla compilazione è dovuta qualora la banca abbia operato una ritenuta alla fonte in relazione alle somme pagate dal condominio all’impresa.
Meno oneri burocratici, insomma, per le ristrutturazioni e i lavori sulle parti comuni dei condomini, in modo da evitare di rilasciare all’Agenzia delle Entrate delle doppie compilazioni, dal momento che se il recupero è assoggettato a ritenute bancarie o comunque di intermediari finanziari, queste ritenute sono già state inserite nella dichiarazione dei sostituti d’imposta con il modello 770.
About author
You might also like
Reddito medio in calo fra i professionisti tecnici
Secondo i dati del VI Rapporto Annuale del Centro Studi AdEPP, ovvero l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati, il reddito annuale medio dei liberi professionisti nel campo tecnico, come ingegneri, architetti,
Post sisma: in scandenza i contributi per opere pubbliche
I comuni colpiti dal sisma hanno ancora pochi giorni di tempo per richiedere i contributi governativi per il recupero e la progettazione di opere pubbliche. Il Governo ha infatti fissato
Ricostruzione post-sisma: nessun tetto su incarichi multipli, ma autoregolamentazione
Il 13 dicembre nel corso della riunione della Cabina di Coordinamento relativa agli interventi post-sisma, di cui fanno parte oltre al commissario per la ricostruzione Vasco Errani anche i presidenti







