In Italia 10 mila ponti da revisionare

In Italia 10 mila ponti da revisionare

Secondo Antonio Occhiuzzi, il direttore dell’Instituto per le Tecnologie della Costruzione e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel nostro Paese ci sono ben 10 mila ponto “scaduti” ovvero che avrebbero bisogno di una profonda revisione. L’attenzione dei media e della gente comune dopo il tragico crollo del Ponte Morandi a Genova mette in allarme su una situazione preoccupante: solo in Veneto sarebbero infatti 80 i ponti autostradali sotto osservazione e in Lombardia si monitorano diversi cavalcavia. Sono molti i ponti che verranno riparati nei prossimi mesi in Toscana, in Emilia Romagna e nel Lazio.

Una delle prime cose da fare sarà monitorare tutti i ponti e i cavalcavia ritenuti scaduti per verificare quali siano le priorità e quali fra essi hanno necessità di interventi più urgenti. Intanto si comincierà mettendo in sicurezza le strutture deteriorate, mentre sugli altri ponti verranno installati dei sensori di controllo per avere un monitoraggio efficace e costante della situazione strutturale. Ai tempi in cui molti ponti sono stati costruiti infatti non si è tenuto conto dell’aumento del traffico, che dagli anni Settanta è quadruplicato in tutto il territorio nazionale sottoponendo i ponti a sollecitazioni non previste in fase costruttiva.

Previous Entra in vigore il Bando tipo n. 3 per architetti e ingegneri
Next In aumento i consumi petroliferi

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Edilizia: le irregolarità in cantiere vanno comunicate alle Casse Edili

Gli ispettori del lavoro incaricati di svolgere vigilanza e controllo all’interno dei cantieri per assicurarsi che vengano rispettate tutte le norme sulla sicurezza sul lavoro avranno anche il compito di

Attualità

La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali

Attualità

Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia

Dopo gli ultimi tragici avvenimenti e la devastazione dei territori colpiti dal terremoto il 24 agosto, l’Italia comincia a interrogarsi sulla necessità di migliorare la sicurezza, soprattutto nelle zone sismiche.