Lo Split Payment è legge

Lo Split Payment è legge

Il 27 giugno il Ministero dell’Economia ha reso ufficiale la legge sullo Split Payment con Decreto Legislativo n. 50/2017, allegando al documento l’elenco di Pubbliche Amministrazioni ed Enti per i quali i professionisti dovranno fatturare con scissione dell’IVA. In pratica lo Spit Payment prevede che le fatture rivolte alla Pubblica Amministrazione abbiano una voce con IVA separata, che verrà versata all’erario direttamente dall’ente pubblico e non più dal professionista che emette fattura, che incasserà solo il dovuto al netto dell’IVA prevista per il prodotto o servizio offerto al committente.

L’elenco delle pubbliche amministrazioni e degli enti coinvolti nel meccanismo dello Split Payment è disponibile anche online, sul sito ufficiale del Dipartimento delle Finanze (www.finanze.it) e la legge è applicata già dal primo luglio per le nuove fatture emesse. Anche le società miste, ovvero controllate da enti pubblici, saranno inserite nell’elenco, che verrà aggiornato ogni anno dal Ministero dell’Economia entro il 20 ottobre.

Previous Un castello di ghiaia e cemento nato dall’idea di un umile postino nel lontano 1879
Next SCIA antincendio: nuove sanzioni

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Direttive europee: nuovo decreto per materiali da costruzioni entro marzo

Il Governo italiano, secondo quando previsto dal regolamento UE n. 305/2011 dovrà adeguarsi alle nuove norme sui materiali da costruzioni entro il 15 marzo del 2017. In particolare la norma

Attualità

Nuove regole flax tax

La nuova normativa dispone che a partire dal 2020 gli imprenditori e i professionisti con partita iva che abbiano registrato ricavi o compensi compresi fra i 65mila e i 100mila

Attualità

Via libera all’Autorizzazione paesaggistica semplificata

Le Commissioni Ambientali Parlamentari hanno approvato il regolamento noto come Autorizzazione paesaggistica semplificata, che diventerà operativa dopo qualche piccola modifica richiesta dalle commissioni stesse, che richiedono in particolare di limitare