Pubblicato il nuovo Accordo sulla formazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione
Il 7 luglio è stato approvato il nuovo accordo che ridefinisce le regole per la formazione dei responsaboli e degli addetti ai servizi di prevenzione e prevenzione, pubblicato dalla Conferenza Stato – Regioni. Le nuove linee guida sostituiscono gli accordi su durata e contenuti minimi dei percorsi formativi Rspp e Aspp, precedentemente regolati dall’accordo del 21 gennaio 2006 e dal decreto legislativo del 9 aprile 2008.
L’Accordo definisce in prima istanza quali titoli di studio sono validi per ottenere l’esonero dai corsi formativi obbligatori Rspp e Aspp, che vengono definiti nel dettaglio nel testo. Nero su bianco vengono messi anche gli organismi e gli enti atti alla formazione, i sistemi di accreditamento e l’organizzazione dei corsi specifici: i soggetti promotori dovranno inoltre indicare i docenti incaricati per ogni materia. Il numero massimo di partecipanti per ogni corso è fissato sulle 35 unità e la frequenza minima per ottenere l’accredito di Rspp e Aspp è pari al 90% delle lezioni.
L’Accordo contiene anche nuove disposizioni integrative e correttive sul tema della formazione sulla sicurezza del lavoro e il riconoscimento dell’istituto dell’e-learning, dei metodi formativi e le strategie formative riconosciuti, oltre alle categorie esonerate fra cui il Medico competente dipendente d’azienda.
Il nuovo accordo entrerà in vigore dopo quindici giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
About author
You might also like
Il nuovo ponte Morandi sarà progettato da Renzo Piano
Gli ingegneri al lavoro sulla progettazione del nuovo ponte Morandi, che sostituirà la struttura dopo il tragico crollo dello scorso 14 agosto che è costato la vita a 43 persone,
Regolamento Edilizio Unico: gli enti locali ne escono rafforzati
L’ultimo accordo sul Regolamento Edilizio Unico, diventato ora Regolamento Edilizio tipo, raggiunto con la conferenza unificata Stato – Regioni cui hanno partecipato oltre a questi anche Province Autonome ed Enti
Ancora pochi giorni per aderire al Piano Edilizia Scolastica
Fino al 20 gennaio 2017 le Regioni avranno la possibilità di aderire al Piano governativo per gli interventi di edilizia scolastica, il cui fondo economico è stimato in 100 milioni







