In aumento i contributi dei professionisti
Riguardo la dichiarazione dei redditi e del volume d’affari relativo al 2017, si segnalano diversi aumenti nei contributi previdenziali dovuti da alcune categorie professionali fra cui avvocati, ragionieri, periti industriali, medici e infermieri. Il provvedimento riguarda quasi un milione e mezzo di professionisti, ovvero gli iscritti alle Casse di categoria che hanno approvato l’aumento. Già da diversi anni le Casse hanno previsto arrotondamenti per eccesso nel versamento di contributi
L’aumento riguarda i contributi previdenziali soggettivi, mentre è stato recentemente bocciato dal Consiglio di Stato il ricorso sull’aumento dal 2% al 4% richiesto per prestazioni effettuate per la pubblica amministrazione da parte degli inscritti all’Epap, in modo che vi sia parificazione di trattamento. Il ricorso era stato presentato dal Ministero del Lavoro contro la sentenza n. 966/2018 del Tar Lazio. L’applicazione della parificazione del contributo del pubblico a quello dei privati impiegherà un po’ di tempo per entrare in vigore poiché sono necessarie una serie di delibere per la modifica del regolamento vigente.
About author
You might also like
La manutenzione straordinaria non è edilizia libera
Il Consiglio di Stato e l’articolo 6 bis del nuovo Testo Unico per l’Edilizia chiariscono che gli interventi di manutenzione straordinaria non sono ascritte agli interventi di edilizia libera previsti
Deducibili le spese per formazione professionale
L’aggiornamento professionale sarà completamente deducibile per importi fino a 10 mila euro annuali, è questa una delle novità più interessante del recento Jobs Act Autonomi siglato di recente al Parlamento.
Anticipo Pensionistico Sociale: chi può richiederla
Il decreto legislativo n. 50 del 2017, all’articolo 53, chiarisce quali siano i criteri per avere accesso all’Anticipo Pensionistico Sociale o Volontario (Ape). Possono accedervi i dipendenti il cui lavoro







