0 2423 Views

Responsabilità precontrattuale della PA per clausole ambigue

L’Adunanza Plenaria (il massimo organo di Giustizia Amministrativa) ha decretato che le stazioni appaltanti che nei loro bandi hanno delle clausole considerate ambigue e che in questo modo possono condurre in errore i concorrenti potranno essere considerate fonte di responsabilità pre-contrattuale e che quindi le imprese cadute in errore possano richiedere i danni alla stazione appaltante stessa.

La regola è stabilita dalla sentenza numero 5 pubblicata il 4 maggio 2018, ma specifica altresì che non basta che l’impresa sia caduta in errore in totale buona fede ma anche che  il comportamento della pubblica amministrazione che ha redato il bando risulti contrario ai principi di correttezza e lealtà, e abbia quindi agito con colpa o dolo. Inoltre l’impresa che intende richiedere i danni deve dimostrare con delle prove che la scelta negoziale che ha causato il danno non sarebbe stata presa laddove il bando fosse stato più chiaro e trasparente.

Previous Attenzione a chi propone impianti ceduti gratuitamente
Next Roma: Seminario sulla ricostruzione del Centro Italia

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Inarcassa: crediti per oltre 800 milioni di euro

La cassa previdenziale di architetti e ingegneri, Inarcassa, comunica che dai controlli è emerso che per quanto riguarda l’anno 2018 oltre 50 mila professionisti iscritti sarebbero inadempienti nei confronti degli

Attualità

Casa Italia, al via il database unico

Il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone, project manager del progetto governativo per la ricostruzione e la prevenzione dei danni causati dai terremoti “Casa Italia” ha presentato alla Comissione

Attualità

Esonero compilazioni AdE per ristrutturazioni condominiali

Con la risoluzione n. 67 del 20 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli amministratori condominiali non sono più obbligati alla compilazione dei quadri AC (per quanto riguarda