0 2629 Views

La web tax è ancora in sospeso

Secondo la normativa europea, l’Italia avrebbe dovuto adeguarsi all’obbligo di web tax per le transazioni digitali entro il 30 aprile 2018 ma nella realtà dei fatti il decreto attuativo della norma non è ancora stato approvato. Il Ministero delle Economie e delle Finanze prende tempo e rinvia la pubblicazione del decreto, anche alla luce del fatto che il prelievo del 3% sul valore di ogni servizio prestato online sarà applicato solo a partire dal prossimo gennaio 2019.

La web tax era inserita nella Legge di Bilancio n.205/2017 ma sono tanti gli esperti e i professionisti in campi finanziario che pensano che la parte relativa alla web tax subirà delle variazioni e delle modifiche prima di entrare ufficialmente in vigore nel nostro Paese. Questo perché le forze politiche in campo, in campagna elettorale, hanno espresso criticità rispetto alla tassa digitale introdotta nel 2017. Attualmente i tecnici del Mef sono in attesa che l’Europa adotti una linea comune per la web tax che si possa applicare in tutti gli stati membri. La linea attualmente adottata dall’Italia è di intendere la tassa del 3% riferibile ai soli servizi digitali, non anche all’e-commerce e alle vendite di merci online.

Previous RemTech: fiera della bonifica
Next Annullamento Durc negativo se l’errore è dell’Inps

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

PMI: Legge Sabatini e beni con acquisto agevolato

Con la circolare n. 269210/2018 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha chiarito quali beni strumentali rientrano negli acquisti agevolati per le piccole e medie imprese italiane secondo la nuova

Normative

Consultazione sul nuovo piano energetico nazionale

La Consultazione sul nuovo Piano Energetico Nazionale, che in un primo momento avrebbe dovuto concludersi entro il 12 luglio, è ancora nel pieno dell’attività e la sua chiusura è stata

Normative

Nuovo Codice Appalti: le linee guida sui gravi illeciti professionali

L’Anac ha recentemente approvato le linee guida n. 6 riguardanti i gravi illeciti professionali, il testo integrale è contenuto nella delibera n. 1263 del 16 novembre 2016 ed è già